Korian – Una favola tra passato e presente

In occasione della Festa dei Nonni abbiamo ideato per il Gruppo Korian un’attività intergenerazionale dedicata agli anziani delle case di riposo e ai bambini delle scuole primarie. Tradizionalmente, infatti, il Gruppo Korian coglie l’occasione della ricorrenza del 2 ottobre per far incontrare gli Ospiti delle Residenze e i bambini del territorio, facendoli interagire per stimolare uno scambio costruttivo per entrambe le parti. Il tema prescelto per il 2017 era quello del racconto, anche per legarsi al progetto “Nonno, mi racconti una storia?”, il libro edito da Gribaudo che, per la prima volta, raccoglie e pubblica le fiabe narrate dagli anziani ospitati nelle strutture Korian di tutta Italia. Un’iniziativa ambiziosa, che ha interessato più di 500 “nonni” e “nonne”, e che mirava a restituire valore all’oralità, in una sorta di emulazione e rivisitazione dell’opera dei fratelli Grimm.

Per questo per celebrare la Festa dei Nonni abbiamo proposto un laboratorio incentrato sulla fiaba, vista come punto di incontro di generazioni diverse. Per coinvolgere in uguale misura anziani e bambini e guidarli nella composizione di una fiaba nuova, che avesse tutti gli elementi di un racconto tradizionale ma che, al contempo, si connotasse come un prodotto completamente originale, abbiamo fornito a tutte le strutture che hanno preso parte al progetto un tabellone, che riassumesse gli snodi principali del racconto, e una serie di carte illustrate per rappresentare personaggi, luoghi e altri dettagli. Dopo un’introduzione sulla struttura della fiaba e del suo schema fisso, a cura di un animatore professionista, anziani e bambini, divisi in piccoli gruppi, sono stati guidati nell’invenzione di una “fiaba intergenerazionale”, una storia inedita creata grazie alla sensibilità di due generazioni diverse. Se da una parte le carte davano ai partecipanti degli spunti di narrazione, facilitandoli per esempio nella scelta dell’ambientazione o delle caratteristiche principali del protagonista, dall’altra alcune carte erano state lasciate volutamente in bianco, per incoraggiare ogni gruppo veniva a decidere nomi ed elementi del racconto, creando così delle storie particolari e originali anche grazie all’alternanza nelle scelte di anziani e bambini. Il risultato è stato quello di una serie di fiabe divertenti, spesso bizzarre, sempre genuine e spontanee, caratterizzate dall’età, dall’esperienza e dalla sensibilità dei partecipanti.

Tabellone e carte